Il mio amico Cesco

Il mio amico Cesco

Ama vestirsi di bianco

Indossa un cappellino

E’ molto simpatico


Degusta i peperoni

Intrisi di bagna cauda

Col vitello tonnato

E gli agnolotti del plin


PLIN!

Il mio amico Cesco

E’ un tipo pazzesco

Esce assai di rado

Perché è un po’ invecchiato


Ti parla dal balcone

Come tutti gli anziani

Fa discorsi strani

Ieri ha detto così:


Che Gesù tu devi amare

Perché ti verrà a salvare (ti verrà a salvare…)

E sei hai fatto cose amare  (Che cose amare hai fatto, eh?)

Lui te le può perdonare

Non ti fare troppe pare!



Se vuoi andare a trovarlo tu puoi 

In uno staterello privato con gli amici suoi

 Fanno sempre molte feste vedrai che ti divertirai 

(Ah ah ah na cifra!)

Di pure a mamma che per cena tu non tornerai

(Ehm.. mi sa di no…)


Scusa caro Cesco

Non è mica bello

Non tornare indietro

Anche se San Pietro

E’ un posto carino

Io non ho capito

Perciò dimmi un po’


Dimmi, caro il mio Cescone,

cosa c’è… dietro quel portone?

Dimmi… che cosa fate li

fra un Padre Nostro e un’Ave Mari-

aaaa, Dimmi

E lascia stare gli infanti

Dimmi, rispondi a Pietro Orlandi

Son 40 anni che

vi fanno la stessa domanda

gradirebbero risposta…

Perciò!

Dicci qualcosa dai Cesco

Dicci qualcosa dai Cesco

Dicci qualcosa dai Cesco

Dicci qualcosa dai Cesco

Dicci qualcosa dai Cesco

Dicci qualcosa dai Cesco

Dicci qualcosa dai Cesco

Dicci qualcosa dai dicci!

Il terrorismo internazionale

E Marco Accetti, con il suo chiaro accento americano

Ali Achka e i servizi segreti, la mafia 

e renatino de Pedis comodamente sepolto

Non la menare con la storia dello zio Mario

Fai un discorso serio o ti faccio sparire il rosario

Dicci qualcosa dai cesco facci capire

Prima che arrivi la demenza senile!

PLIN!


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